Come per il primo “pezzo” del Sunshine Double, anche il Miami Open offre un ATP Masters 1000 e un Premier 1000 del circuito WTA. Si riparte dalla scintillante diciassettenne Mirra Andreeva, che sembra aver trovato lo scatto di maturazione decisivo a lottare per il vertice.
La vittoria di Indian Wells segue quella di Dubai, per la russa che ha stabilito anche diversi record. L’Italia scende in campo con tre elementi, ma Cocciaretto è già fuori.
Vediamo insieme le possibili protagoniste del torneo e i sorteggi dei tabelloni.
Miami 2025: Andreeva minaccia seria
Quando Mirra Andreeva è piombata sul circuito, si parlava molto del suo futuro come tennista di vertice. Ma in pochi si attendevano un salto di qualità così prematuro, come quello visto nelle ultime settimane. La diciassettenne allenata da Conchita Martinez ha dominato il WTA Indian Wells, sconfiggendo in finale la n.1 Aryna Sabalenka, dopo aver battuto in semifinale la n.2 Iga Swiatek. E qui, già, si apre il capitolo “record”.
Andreeva è la seconda più giovane di sempre a battere la n.1 e la n.2 al mondo nell’arco dello stesso torneo, la più giovane a riuscirci negli ultimi 40 anni. Ma non finisce qui: considerando anche Dubai, Indian Wells è stato il secondo Premier 1000 consecutivo vinto dalla russa, che diventa così la terza più giovane di sempre a vincere due tornei consecutivi di questo livello.
La sensazione è che, Sabalenka e Swiatek permettendo, questi saranno i primi due di una serie di record. Tuttavia, non è il caso di sottovalutare le prime due giocatrici del ranking, anche se Aryna Sabalenka non ha questo gran rapporto con il torneo di Miami, dove ha fatto al massimo quarti di finale. Swiatek invece lo ha vinto nel 2022, ma poi mai più oltre il terzo turno.
Poi ci sono Coco Gauff ed Elena Rybakina, ma al momento non sembrano competitive per arrivare in fondo, una per un momento di difficoltà sul campo, l’altra fuori.
Il tabellone di Jasmine Paolini
Jasmine Paolini sta chiaramente soffrendo, perché non riesce a ritrovare la fiducia dello scorso anno. La toscana ci prova con tutta se stessa, ma è anche sfortunata a incrociare avversarie in giornata ingiocabile come capitato a Indian Wells con Samsonova. Qui, Jasmine se la vedrà al secondo turno con Rebecca Sramkova, prima di una trafila teorica che dovrebbe portarla ad affrontare Ons Jabeur, Daria Kasatkina, Coco Gauff e Aryna Sabalenka. Percorso durissimo e, allo stato attuale, sarebbe una buona notizia già arrivare all’ottavo con Kasatkina e giocarsela. La tunisina Jabeur è scesa molto in classifica, ma se ispirata può battere ancora chiunque.
Il tabellone delle altre italiane
Elisabetta Cocciaretto ha purtroppo già perso il suo primo turno, dall’esperta Sorana Cirstea, in un match che la vedeva partire abbastanza alla pari. Lucia Bronzetti ha invece sconfitto la spagnola Bouzasa Maneiro e ora se la vedrà con Maria Sakkari. La greca è scesa addirittura al n.51, dal terzo posto WTA che era riuscita a occupare nel suo momento migliore. Bronzetti sta giocando molto bene e a Indian Wells si è fermata solo di fronte a una Sabalenka chiaramente ingiocabile per lei. L’obiettivo è arrivare al terzo turno con Gauff e provare a sorprenderla.
WTA Miami 2025: gli ottavi teorici
Questi gli accoppiamenti teorici per gli ottavi di finale del WTA Masters 1000 di Miami 2025, ovvero ipotizzando che in ogni match si imponga sempre la tennista meglio classificata.
Parte alta del tabellone
- Aryna Sabalenka (1) – D. Collins (4)
- Qinwen Zheng – (9) Elena Rybakina (7)
- Coco Gauff (3) – Beatriz Haddad Maia (16)
- Daria Kasatkina (12) – Jasmine Paolini (6)
Parte bassa del tabellone
- Emma Navarro (8) – Mirra Andreeva (11)
- Diana Shnaider (13) – Jessica Pegula (4)
- Madison Keys (5) – Paula Badosa (10)
- Karolina Muchova (15) – Iga Swiatek (2)
WTA Premier 1000 Miami: dove e quando si gioca
Come per Indian Wells, anche il WTA Miami si svolgerà in contemporanea con il torneo maschile. Le date sono dal 18 al 29 marzo 2025, giorno della finale del singolare femminile. L’impianto che ospita il torneo è l’Hard Rock Stadium di Miami Gardens, in Florida. La superficie è il Laykold, stessa azienda che fornisce lo US Open e – da quest’anno – anche Indian Wells.