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Di lui avevamo scritto nell’ottobre scorso. Poco più di cinque mesi dopo, Federico Cinà ha già fatto dei passi notevoli e oggi farà il suo esordio ufficiale in un tabellone principale ATP.

Non parliamo di un torneo qualunque, ma di un ATP Masters 1000, quello del Miami Open, per cui il diciassettenne palermitano ha ottenuto una Wild Card.

Francisco Comesana: l’avversario di Federico Cinà

Giornali e siti sportivi si sono accorti di lui circa un mese fa, quando vinse – e per giunta rimontando un set – contro il numero 2 mondiale Alexander Zverev, nei quarti dell’ATP 500 Rio de Janeiro. Prima di allora, Francisco Comesana era un giovane tennista argentino, promettente ma nulla di più. Come molti altri suoi connazionali, ha costruito la prima parte della carriera professionistica sulla terra battuta, ma ormai il tennis va verso un livellamento generale tra le superfici, a parte delle eccezioni che esistono ed esisteranno sempre. Non sorprende, dunque, che il ragazzo si sia qualificato per il tabellone principale dell’ATP Miami, sconfiggendo Michael Mmoh e Shintaro Mochizuki senza perdere un set. Ora lo attende un appuntamento importante per noi italiani: sarà lui a tenere a battesimo Federico Cinà.

Federico Cinà e la corsa verso il “tennis dei grandi”

Il tennis dei grandi, in realtà, Federico Cinà lo ha già assaggiato eccome. “Pallino“, come il palermitano è soprannominato nell’ambiente, ha raggiunto proprio la settimana scorsa la sua prima finale in un ATP Challenger. Era l’undicesimo Challenger che Cinà giocava dall’aprile scorso, quando aveva appena fatto il suo ingresso in top 1000 ATP. Oggi è n. 441, proprio grazie alla finale giocata a Creta, nel Challenger di Hersonissos, dove ha perso dal bulgaro Dimitar Kuzmanov.

In Grecia, dove era entrato in tabellone grazie a una Wild Card, Federico era giunto in finale senza perdere un set, nemmeno in semifinale da Aslan Karatsev. Sì, parliamo proprio del russo, oggi crollato al n.195, ma pur sempre uno che era stato n.14 ATP e top 100 fino alla scorsa estate. Infortuni, età e una costanza che non è mai stata il suo forte lo hanno costretto a ripartire dai Challenger, ma si tratta comunque di un giocatore di alto livello.

Ecco come Federico Cinà lo aveva battuto.

Federico Cina’ vs Aslan Karatsev | SF Hersonissos • Highlights

Come si vede, il palermitano è già capace di ritmi e accelerazioni notevoli, anche se naturalmente è ancora in pieno sviluppo fisico.

In tal senso, Francisco Comesana rappresenta per lui un test probante, perché si tratta di un tennista giovane ma già collaudato contro i migliori al mondo.

Cosa può guadagnare Federico Cinà dal torneo di Miami

Anche perdendo contro Comesana, Cinà riceverà un premio da 23.760$ che è quasi equivalente al suo attuale prize money in carriera, considerando anche il doppio. In caso di vittoria, il premio diventerebbe già da 35.260$.

Per quanto riguarda il ranking, nei tornei ATP non si guadagnano punti nel primo round. In caso di vittoria, Federico guadagnerebbe 30 punti, cifra che gli permetterebbe di fare un salto ulteriore di circa 80 posizioni (attualmente ha 103 punti). Cosa più suggestiva di tutte, un’eventuale vittoria contro Comesana lo porterebbe a sfidare Grigor Dimitrov. A diciassette anni e da n.439 ATP, non è proprio malaccio.