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Dopo quanto successo nel Miami Open, la seconda tranche del Sunshine Double diventa ancora più interessante. I successi di Jack Draper e Mirra Andreeva non sono sorprese tout court, ma certo significano molto.

In particolare tra gli uomini, in un momento in cui Jannik Sinner è costretto allo stop e i suoi principali rivali non convincono, l’inglese Draper ha colto il timing perfetto per prendersi un posto al sole.

ATP Miami 2025: cosa attenderci dopo Indian Wells

La crisi di Sascha Zverev, già ammessa dal diretto interessato, è divenuta conclamata con la sconfitta patita all’esordio di Indian Wells da Griekspoor. Che è un giocatore da cui si può perdere, ma il KO arriva dopo all’apice del citato e sconcertante periodo.

Carlos Alcaraz, in California, ha invece offerto alcune prestazioni confortanti, perdendo infine dal futuro vincitore. Certo, l’Alcaraz “vero” non avrebbe probabilmente perso da Draper, ma è vero che l’inglese è in fase di enorme miglioramento, ora che gli infortuni sembrano avergli dato tregua.

Daniil Medvedev continua a perdere e scendere in classifica, ma almeno a Indian Wells è riuscito ad arrivare in semifinale.

Taylor Fritz ha deluso su tutta la linea, mentre Stefanos Tsitsipas ha perso agli ottavi dal ritrovato Rune, ma a sua volta sembra sulla via del recupero a livelli decenti.

Casper Ruud continua a non apparire un fattore sul cemento, al punto da far apparire la finale US Open 2022 quasi casuale. Il declino di Nole Djokovic, infine, non ha proprio nulla di casuale, ma il suo arrivo ha tardato talmente tanto da apparire comunque inatteso.

Il tabellone dei big

Zverev avrebbe un tabellone abbordabile, per il vero Zverev. Allo stato attuale, già Bonzi potrebbe essere una minaccia per il tedesco. Qualora rientrasse in sé, avere l’attuale Tiafoe agli ottavi non è affatto un brutto sorteggio.

Alcaraz potrebbe incontrare qualche resistenza dal terzo turno contro Nakashima, mentre a Dimitrov ha già lasciato 2 game a Indian Wells.

Djokovic è nell’ottavo di Musetti e questo potrebbe essere interessante, ma c’è più di un dubbio che Nole possa arrivarci, vista la forma recente.

Gli ottavi più interessanti sembrano quello tra Rune e Draper, curiosamente la finale di Indian Wells, ma anche quello tra Medvedev e Tsitsipas, nonostante i momenti altalenanti dei due.

ATP Miami 2025: gli ottavi teorici

Questi gli accoppiamenti teorici per gli ottavi di finale dell’ATP Masters 1000 di Miami 2025. Gli accoppiamenti sono basati sull’assunto che i tennisti con classifica migliore vincano sempre i match con avversari di classifica inferiore.

Parte alta del tabellone

  • Alexander Zverev (1) vs Frances Tiafoe (16)
  • Holger Rune (11) – Jack Draper (6)
  • Taylor Fritz (3) – Ben Shelton (13)
  • Alex de Minaur (10) – Andrey Rublev (8)

Parte bassa del tabellone

  • Daniil Medvedev (7) – Stefanos Tsitsipas (9)
  • Lorenzo Musetti (15) – Novak Djokovic (4)
  • Casper Ruud (5) – Tommy Paul (12)
  • Grigor Dimitrov (14) – Carlos Alcaraz (2)

Il tabellone degli italiani

Come da prassi per i Masters 1000 allargati a 96 giocatori, le teste di serie saltano tutte il primo turno. Nel caso degli italiani, tale privilegio tocca a Musetti e Berrettini, che hanno avuto un sorteggio fattibile anche per il primo turno: uno tra Seyboth Wild e Halys per il carrarino, un giapponese (Nishikori o Nishioka) per “The Italian Hammer“. Lorenzo è nella parte bassa, come detto nel potenziale quarto con Djokovic, mentre Berrettini ha un possibile terzo turno con Rublev.

Lorenzo Sonego ha Mariano Navone, terraiolo puro che però ha dato qualche timido segnale di vita anche sul duro, prima di incontrare Fritz al secondo che dovrebbe essere un ostacolo troppo duro. Forse…

Matteo Arnaldi ha pescato il cinese Yibing Wu, crollato oltre il n.400 per via di una infinita via crucis di infortuni e che beneficerà di una Wild Card. Per il sanremese, che è nell’ottavo di Draper, ci sarebbe poi un osso duro come Machac.

Per Flavio Cobolli c’è Nicolas Jarry, che non è nel momento più brillante della carriera ma “Cobbo” ha avuto finora un 2025 terrificante, in cui non ha ancora vinto due partite consecutive. Poi ci sarebbero Shapovalov ed eventualmente Fritz. Sembra un po’ troppo, onestamente.

Anche Luciano Darderi ha iniziato malissimo l’anno, complici problemi fisici. L’italo-argentino ha vinto una sola partita, contro Hugo Dellien per ritiro. In questo momento, anche il collega terraiolo Pedro Martinez sembra un osso duro, per lui. Speriamo di sbagliarci.

Gli ultimi due italiani, entrambi dalla parte bassa, hanno pescato due qualificati. Mattia Bellucci avrà poi Tsitsipas, già battuto a Rotterdam in una delle più belle partite giocate in carriera. Ma questo Tsitsi sembra abbia voltato pagina…

Dulcis in fundo, Francesco Cinà. Il giovanissimo palermitano ha ottenuto una Wild Card e, in caso di successo nel suo primo match sul circuito maggiore, lo attende Grigor Dimitrov. Ma è uno di quei casi in cui comunque vada, sarà un successo.

ATP Masters 1000 Miami: dove e quando si gioca

La quarantesima edizione del torneo di Miami, che fino al 2018 si disputava a Key Biscayne, si giocherà dal 18 al 30 marzo prossimo all’Hard Rock Stadium di Miami Gardens, in Florida. La superficie adottata è il Laykold, la medesima rispetto allo US Open e a Indian Wells.