Il Gran Premio delle Americhe 2025, disputato il 30 marzo sul suggestivo Circuit of the Americas di Austin, ha regalato emozioni forti e colpi di scena decisivi per l’equilibrio del campionato. A spuntarla è stato Francesco Bagnaia, che ha conquistato la sua prima vittoria stagionale, approfittando della caduta di Marc Márquez quando quest’ultimo sembrava destinato a un altro trionfo.
Márquez scatenato, poi il colpo di scena: voto 5,5
La gara era iniziata con i riflettori puntati su Marc Márquez. Il pilota del team ufficiale Ducati, scattato dalla pole position, aveva imposto sin dai primi metri un ritmo martellante, riuscendo a distanziare Bagnaia con oltre due secondi di vantaggio. Sembrava un copione già scritto: lo spagnolo, reduce da due vittorie consecutive, sembrava pronto a consolidare la sua leadership in campionato. Ma il motorsport, si sa, non è mai prevedibile. Al nono giro, nel pieno del suo dominio, Márquez è incappato in una scivolata che ha stravolto le sorti della corsa. L’errore del numero 93 ha spalancato le porte al successo di Bagnaia, che non si è fatto pregare: una volta in testa, ha gestito alla perfezione la pressione degli inseguitori e ha tagliato per primo il traguardo, portando a casa 25 punti fondamentali nella corsa al titolo.
Bagnaia torna protagonista: voto 8
Il successo ad Austin rappresenta una vera e propria svolta per Pecco Bagnaia. Dopo un avvio di stagione caratterizzato da alti e bassi, Pecco ha dato un chiaro segnale di forza e determinazione. La vittoria, la prima del 2025 per il pilota torinese, lo rilancia in classifica generale, dove ora occupa la terza posizione con 75 punti.
“È stata una gara dura, ma sapevo che potevo giocarmela fino alla fine. Ho cercato di restare lucido, soprattutto dopo la caduta di Marc. Dedico questa vittoria al team, che ha lavorato duramente per permettermi di tornare competitivo”, ha dichiarato Bagnaia nel post-gara. Il gap con Marc non è del tutto colmato, ma la strada è quella giusta. Sta tornando il campione, e il Qatar potrebbe essere il prossimo banco di prova per confermarlo.
Márquez out, Álex nuovo leader: voto 7,5
Se da un lato il GP delle Americhe ha sorriso a Bagnaia, dall’altro ha rappresentato una battuta d’arresto importante per Marc Márquez. Lo spagnolo, apparso in grande forma nelle prime tre tappe stagionali, ha perso non solo la gara ma anche la leadership del campionato, superato dal fratello minore Álex Márquez. Il pilota del team BK8 Gresini Racing MotoGP ha infatti chiuso in seconda posizione, raccogliendo punti preziosi e portandosi in vetta alla classifica con 87 punti, appena uno in più rispetto al fratello maggiore. Una rivincita silenziosa ma significativa per Álex, spesso all’ombra del pluricampione ma ora pronto a giocarsi le sue carte da protagonista. Con sei secondi posti consecutivi conquista una storica leadership iridata. Nessuno lo avrebbe previsto a inizio stagione, ma adesso è lui l’uomo da battere.
Podio tutto italiano: Fabio Di Giannantonio voto 7
Weekend da incorniciare per il Diggia, che sale sul podio e conferma la crescita di inizio stagione. Dopo un inverno turbolento, ha ritrovato la serenità e il feeling con la moto. Il risultato premia anche la VR46, sempre più competitiva. Occhio: se continua così, può diventare un cliente scomodo anche per i big. Un risultato che sottolinea l’ottimo stato di salute della scuola italiana nella MotoGP, con ben due piloti tricolori nelle prime tre posizioni.
Team VR46: voto 8
La squadra di Valentino Rossi si prende la scena con prestazioni solide sia nella Sprint che nella gara lunga. Il podio di Di Giannantonio è la ciliegina sulla torta di un weekend in cui il team dimostra di poter stare stabilmente nella top 5. L’obiettivo è ora chiaro: inserirsi nella lotta tra ufficiali e clienti di lusso come Álex Márquez.
Yamaha: voto 5
Weekend a corrente alternata. Quartararo mostra qualche segnale di vita con un buon 6° posto nella Sprint, ma domenica torna nelle retrovie. Le prestazioni restano altalenanti e i segnali di crescita sono ancora timidi. Serve un salto di qualità tecnico e mentale per tornare in alto.
Jack Miller: voto 5,5
Fuori dai punti nella Sprint, poi finalmente competitivo nella gara lunga, grazie a condizioni particolari di pista. Il talento non manca, ma la continuità sì. In questo momento, la Pramac appare in affanno rispetto alle migliori Ducati.
Pedro Acosta: voto 6
Non un weekend da incorniciare, ma nemmeno da buttare. Il rookie continua ad accumulare esperienza e si difende con grinta. Il talento è evidente, serve solo tempo. Una seconda parte di stagione in crescita è nelle corde.
Campionato più aperto che mai
- Álex Márquez – 87 punti
- Marc Márquez – 86 punti
- Francesco Bagnaia – 75 punti
Con il colpo di scena di Austin, la classifica generale si fa più corta e incerta. Álex Márquez guida con 87 punti, seguito da Marc a quota 86 e da Bagnaia a 75. Appena tre gare e già tre leader diversi: il mondiale 2025 promette spettacolo ed equilibrio fino all’ultima curva. Prossima tappa il Gran Premio di Spagna a Jerez, dove Marc Márquez vorrà subito riscattarsi davanti al pubblico di casa. Ma ora, dopo Austin, Pecco è tornato. E il campionato è più vivo che mai.