Il primo appuntamento europeo con il competitivo di “Serie A” (Tier 1) di League of Legends ha regalato una sorpresa. L’organizzazione francese Karmine Corp ha infatti vinto il LEC Winter Split, al termine di un percorso caratterizzato da 10 vittorie e 4 sconfitte.
Si tratta di un’impresa importante per una società esportiva che è approdata da poco alla lega professionistica più importante dell’area EMEA (Europe/Middle East/Africa): precisamente dal 2023, quando Karmine Corp ha acquistato lo slot della danese Astralis. Tuttavia, già sul finire della stagione passata stagione i Karmine Corp si erano fatti notare raggiungendo un ottimo 4° posto nel LEC Summer Split.
E, quindi, sorpresa sì ma fino a un certo punto perché il quintetto formato dal sucdcoreano Kim “Canna” Chang-dong (Top), dallo svedese Martin “Yuke” Sundelin (Jungle), dal greco Vladimiros “Vladi” Kourtidis (Mid), dal francese “Caliste” Henry-Hennebert (Bot) e dal belga Raphaël “Targamas” Crabbé (Support), veterano del squadra, ha battuto i due giganti europei, ovvero il Team Fnatic e i G2 Esports.
Questi ultimi, dominatori delle ultime due stagioni, sono stati surclassati in finale dai Karmine Corp, che adesso volano a Seul per la prima edizione del First Stand, in programma dal 10 al 16 marzo 2025, dove rappresenteranno l’intera area EMEA.
Continua invece il digiuno dei Fnatic, la cui ultima vittoria targata LEC risale al 2019 (Regional Finals). Nonostante l’enorme esperienza del quintetto (Oscarinin, Razork, Humanoid, Upset e Mikyz) i Fnatic hanno chiuso al 3° posto, battuti proprio da Carmine Korp nella bellissima finale del Lower Bracket.
KNOCKOUT STAGE
Nel precedente articolo, avevamo lasciato il LEC Winter Split 2025 alle semifinali del tabellone principale e al preturno del Lower Bracket. Cominciamo dalla parte alta, dove i G2 Esports si sono presi la rivincita sui rivali di sempre, i Fnatic, che avevano vinto la sfida nella Regular Season a girone unico. La storica organizzazione esportiva creata da Jens Hilgers e “Ocelote” Rodriguez si è imposta con un netto 2-0.
Stesso punteggio nell’altra semifinale, conclusa con la vittoria di Karmine Corp su KOI. A quel punto, G2 Esports e Karmine Corp si sono sfidati nella prima finale dell’Upper Bracket. Vantaggio iniziale dei primi, subito pareggiato dal club francese grazie a un superlativo Vladi. Sull’1-1, i G2 hanno sfruttato un paio di momenti a vuoto degli avversari e chiuso la serie sul 3-1.
Spostiamoci alla parte bassa del tabellone inaugurata dalle vittorie 2-1 di GIANTX e Team BDS, rispettivamente su Team Heretics e Team Vitality. La corsa delle due vincenti si è però fermata nel round successivo. KOI ha battuto 2-0 GIANTX, mentre i Fnatic hanno sofferto di più contro BDS, archiviando l’incontro con il punteggio di 2-1.
Il match che conduce alla finale del Lower Bracket si è concluso con la sconfitta di KOI per opera del Team Fnatic. 1-3 il punteggio, con l’organizzazione britannica che si porta avanti 0-2 e poi chiude il conto al quarto match.
La sfida per la finalissima che vale il titolo è stata molto emozionante. I Karmine Corp hanno vinto le prime due partite, facendo presagire una facile chiusura. E invece i Fnatic hanno reagito fino ad agguantare il 2-2. Nella “bella” è uscito nuovamente un superlativo Vladi che, in 25 minuti, ha guidato i suoi al 3-2 conclusivo che vale la rivincita contro G2 Esports.
L’ultimo atto si è concluso in poco più di 90 minuti di gioco. 0-3 per Karmine Corp, per un meritato ma che ha lasciato a bocca aperta un po’ tutti, anche lo storico leader dei G2, Rasmus “Caps” Winther.
Questo è il tabellone completo del KO Stage.
Immagine di testa credits Riot Games