Il First Stand è la novità di quest’anno per l’eSport di League of Legends. Riot Games, il publisher del famosissimo MOBA, lo ha inserito nel calendario subito dopo il primo dei tre split della stagione competitiva professionale. Il motivo è semplice. Al nuovo torneo partecipano infatti solo i cinque team vincitori della primo Tier1, secondo le cinque macro aree in cui è diviso l’eSport di LoL. Nello specifico:
LCK (Corea del Sud): Campione della LCK Cup
LPL (Cina): Vincitore della Fase 1
LEC (EMEA): Campione dello Split Invernale
LTA (Americhe): Campione dello Split 1
LCP (Asia-Pacifico): Vincitore della Qualifying Series
Il First Stand si svolgerà offline dal 10 al 16 marzo 2025 a Seoul, Corea del Sud. Al momento conosciamo solo tre squadre già qualificate.
Per la nuova macroarea LTA, che riunisce le formazioni del Nord e del Sud America, c’è il Team Liquid. L’organizzazione fondata e con sede nei Paesi Bassi ma operativa nell’area americana, punta su questo quintetto: Jeong ‘Impact’ Eon-young (toplaner), Eom ‘UmTi’ Seong-hyeon (jungler), Eain ‘APA’ Stearns (midlainer), Sean ‘Yeon’ Sung (botlaner) e Jo ‘CoreJJ’ Yong-in (support).
Dall’area Asia-Pacifico arriva CTBC Flying Oyster, che manda in campo Hsu ‘Rest’ Shih-chieh (toplaner), Yu ‘JunJia’ Chun-chia (jungler), Tsai ‘hongQ’ Ming-hong (midlaner), Chiu ‘Doggo’ Tzu-chuan (botlaner), Ling ‘Kaiwing’ Kai-wing (support).
Il team “di casa” è quello di Hanwha Life Esports: Choi ‘Zeus’ Woo-je (toplaner), Han ‘Peanut’ Wang-ho (jungler), Kim ‘Zeka’ Geon-woo (midlaner), Park ‘Viper’ Do-hyeon (botlaner), Yu ‘Delight’ Hwan-jung (support).
Mancano all’appello i vincitori del primo split LPL e EMEA. In Cina, il team Anyone’s Legend aspetta in finale una tra JD Gaming, Bilibili Gaming (finalisti ai Worlds 2024) e Top Esports. Nell’area Europe/Middle East/Africa, i G2 Esports – vincitori delle prime due edizioni del LEC Winter Split – sono già in finale, mentre Fnatic, KOI e Karmine Corp si contendono l’altro posto disponibile.
Tutto questo per quanto riguarda i team. In merito ai premi, quelli monetari mettono in palio solo 40.000 dollari. C’è però un bonus: il vincitore del First Stand garantisce alla propria regione un secondo posto diretto nella fase a gironi del Mid-Season Invitational (MSI) 2025, bypassando la fase preliminare.
Passiamo alla formula, strutturata su due fasi. La prima è un girone all’italiana di sola andata (round robin singolo), con le squadre che si affrontano al best-of-5. Le migliori quattro accedono all’eliminazione diretta: semifinali e poi finale, tutto sempre Bo5.
La parte più interessante della competizione riguarda però il Fearless Draft che tutti i giocatori dovranno adottare nella composizione dei propri roster di gioco. In sostanza, questo sistema impedisce il riutilizzo di un campione durante una serie di partite, indipendentemente da quale squadra lo abbia utilizzato. In altre parole, il Fearless Draft riduce progressivamente (sempre all’interno del Best-of-x) il numero dei campioni utilizzabili.
Oltre ai classici 10 ban standard, quindi, si aggiunge un numero crescente di ban “Fearless”, che si accumulano partita dopo partita. Se facciamo i conti, all’inizio della quinta partita di una serie best-of-five, ci saranno ben 50 campioni non disponibili. Questo obbliga giocatori e coach ad adattarsi e a sfruttare un’ampia gamma di campioni, aumentando così la varietà dei roster. Inoltre, l’eliminazione progressiva delle “combo standard” obbliga ad un approccio strategico molto più dinamico.
Questo sistema è già stato utilizzato negli Split 1 per portare una maggiore diversità nelle partite, ed è stata accolto positivamente dalla community.
Immagine di testa credits Riot Games. Fonte di riferimento: esportsinsider.com