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La Milano Sanremo 2025 è alle porte ed è come se fosse il via ufficiale alla stagione delle Classiche. Certo, c’è già stata la Strade Bianche, ma la “Classicissima di Primavera” è un’altra cosa.

Iniziano le grandi battaglie di un giorno, in attesa delle corse a tappe dell’estate. Inizia la corsa di Tadej Pogacar verso ulteriore gloria, rappresentata appunto dalla Sanremo, una delle poche gare che non è ancora riuscito a vincere.

Sarà come nel 2024 una sorta di “caccia all’uomo”, nella speranza che Pogi non vinca?

Milano – Sanremo 2025, i veri favoriti

Siamo reduci da una settimana di interessanti indicazioni nelle corse a tappe. Chi le ha vinte non parteciperà alla Milano-Sanremo 2025, ma chi è stato protagonista nelle varie frazioni sì.

Gente come Mads Pedersen, Filippo Ganna o Jonathan Milan. Che ricorrono come favoriti per la Classicissima di Primavera anche se non l’hanno mai vinta.

Del resto anche Pogacar è ancora a secco, e l’esibizione alle Strade Bianche con successo dopo una caduta ha alzato ancora di più il livello di ammirazione nei suoi confronti.

Chi sta bene da inizio anno però è Tom Pidcock, ad esempio, il cui cambio di squadra dall’Ineos alla Q.36 è stato a dir poco benefico.

In ottica Milano-Sanremo 2025 l’inglese con la sua capacità di andar bene su tutti i percorsi può essere davvero la mina vagante.

Ganna e Milan per vincere hanno bisogno invece di condizioni ben precise: un grande attacco e un allungo in solitaria oppure un maxi-sprint. Per gli altri c’è più spazio per la fantasia e l’improvvisazione.

Gioco di squadra e di squadre

La Lidl-Trek in tal senso sembra la più attrezzata per la Milano-Sanremo 2025, con Milan appunto e Pedersen. Due che sono tendenzialmente degli sprinter, ma il danese può anche tenere il passo lungo di un eventuale scatto.

Naturalmente anche l’Alpecin ha Van der Poel e Philipsen che possono puntare in alto, ma fin qua in stagione si sono un po’ nascosti. E VDP aiuterà ancora il compagno come nel 2024 o si metterà in proprio?

Sì, perché le due corazzate Visma e UAE, tralasciando Pogacar che andrà da solo come al solito senza bisogno di appoggi, non è che abbiano molti candidati a un posto da protagonista.

Detto che in un eventuale attacco sul Poggio alla Milano-Sanremo 2025 chiunque abbia ancora le gambe può mettersi a battagliare per la vittoria in Via Roma.

La verità è che come nessun’altra corsa di un giorno ci sono tante incognite e tanti favoriti in grado come minimo di arrivare tra i primi tre.

Volata maxi, volata ridotta, fuga da lontano o strappetto sulla salita o sulla discesa del Poggio: in base allo sviluppo della gara, come sempre pronta ad accendersi negli ultimi chilometri dopo un lungo logorio, si potrà intuire il vincitore.

Questa è la bellezza della Milano-Sanremo, una Classicissima che ancora nel 2025 continua ad esaltarci e a farci fibrillare.