Filippo Ganna secondo, Antonio Tiberi terzo nella classifica generale della Tirreno-Adriatico: ci scuserà Juan Ayuso vincitore della “Corsa dei due Mari”, ma la notizia migliore è stata la prova dei due azzurri.
Proviamo a fare un’analisi aprendo i possibili scenari per i due corridori italiani alla vigilia della Milano-Sanremo e a due mesi scarsi dal Giro.
Ganna, Tirreno Adriatico sorprendente
Noi timidamente l’anno scorso lo dicevamo: e se Pippo pensasse a fare bene in qualche corsa a tappe? Magari non quelle di tre settimane, ma quelle più brevi, gli small tours di 7 giorni.
Già in Algarve non aveva sfigurato, ma la sgasata più interessante Ganna l’ha data proprio alla Tirreno Adriatico, storicamente una corsa durissima, con tutti gli Appennini da superare intervallati da pochi attimi di riposo.
Invece il piemontese ha approcciato fin da subito bene la corsa, dominando a cronometro, e resistendo in maniera sorprendente anche quando la strada si impennava.
Ayuso, grande favorito, ha vinto la Tirreno Adriatico soffrendo non poco. Di fatto solo nell’ultima vera tappa di montagna, l’arrivo a Frontignano, dove Ganna ha perso un minuto e la leadership.
Interessantissima però la volontà di riprendersi almeno il secondo posto nella generale della Tirreno Adriatico, come dimostrato nell’ultima volata di San Benedetto del Tronto.
Bravi Tiberi e Milan
Alla Tirreno Adriatico però si è vista una grande Italia, oltre a Ganna. Antonio Tiberi, sempre con la sua capacità di rimanere sempre attaccato al gruppo, si è meritato il podio della generale.
Il laziale punta chiaramente a fare bene anche al Giro, dove ancora una volta Ayuso sarà tra i favoriti.
Due vittorie comunque anche per Jonathan Milan, nella solita dimostrazione di forza: il tris gliel’ha impedito solo Olaf Kooji.
Il friulano dovrebbe partecipare alla Milano-Sanremo dove, il problema è sempre lì, se si arriva in volata come alla Tirreno Adriatico ha pochi rivali.
Ganna invece dovrebbe sperare in un arrivo a ranghi ridotti, con l’Ineos che però lavorerà duro per lui a differenza di una Lidl-Trek che potrebbe avere due prime punte: Milan, appunto, e Pedersen.
Parigi – Nizza per i Visma
Sorprendente, in parte, l’epilogo dell’altra corsa a tappe disputatasi in settimana assieme alla Tirreno Adriatico con Ganna protagonista.
La vittoria è andata per il secondo anno consecutivo a Matteo Jorgenson della Visma, in una corsa dalle forti tinte giallonere.
Sì, perchè fino a quando è stato in gara era Jonas Vingegaard a dettare il ritmo, con l’americano ottimo scudiero. Poi la caduta, lo spavento, forse un mini-rimescolamento dei piani stagionali del danese.
Dopo un 2024 difficile comunque la Visma sembra aver ripreso la retta via, mentre la UAE continua a fare man bassa di corse come dimostrato da Ayuso.