La pausa delle nazionali ha convinto la società bianconera a dare il benservito a Thiago Motta prima ancora della fine del campionato. A condannare l’italo-brasiliano, che ha avuto un duro confronto con il ds Giuntoli prima dell’esonero, sono state le due pesanti sconfitte rimediate con Atalanta e Fiorentina. Al suo posto è stato chiamato Igor Tudor, ex giocatore della Juventus e che già in passato è stato il vice di Andrea Pirlo. Il tecnico croato ha firmato un accordo solo fino al termine della stagione, ma con una serie di clausole particolari.
COSA PREVEDE IL CONTRATTO DI TUDOR
Fa un po’ discutere infatti la formula del contratto che ha sottoscritto Tudor con la Juve, che è di soli due mesi ma con il rinnovo automatico per un’altra stagione in caso di piazzamento tra le prime 4 in classifica, e dunque di qualificazione in Champions League. Tuttavia, la società bianconera si riserva in ogni caso la possibilità di rescissione unilaterale entro il 31 luglio.
BIANCONERI IN CAMPO CON IL 3-4-2-1?
E’ questo il modulo preferito di Tudor, che ha utilizzato anche nelle precedenti esperienze sulle panchina italiane da capo allenatore, al Verona nel 2021/2022, conducendo gli scaligeri a una salvezza tranquilla, e alla Lazio, dove era stato chiamato esattamente un anno fa. Un’esperienza durata nemmeno 3 mesi, perchè una volta terminato il campionato, con il settimo posto finale, ha avuto successivamente delle forti divergenze con Lotito sulla campagna acquisti e ai primi di giugno ha rassegnato le dimissioni.
Dunque, volendo ipotizzare quella che sarà la formazione della Juventus che scenderà in campo contro il Genoa sabato prossimo alle ore 18, davanti a Di Gregorio ritroverà una maglia da titolare Gatti, uno degli epurati eccellenti di Thiago Motta. Con lui in difesa Kalulu e uno tra Renato Veiga e Kelly. I due esterni a tutta fascia saranno Weah a destra e Cambiaso a sinistra, con la coppia centrale di centrocampo composta da Locatelli e Thuram. Anche con Tudor molto probabilmente ci sarà spazio dal primo minuto solo per uno fra Kolo Muani e Vlahovic, con alle spalle del prescelto il doppio trequartista. E quì la scelta ricadrà su due tra Yildiz, Koopmeiners e Nico Gonzalez.