Nelle ultime ore si è vociferato di un ritorno di Paolo Maldini come dirigente del Milan, nell’ambito del possibile acquisto della società da parte di Aramco, potente gruppo petrolifero arabo. Un’indiscrezione che ha scatenato molteplici reazioni sui social. Una semplice bufala oppure c’è un fondo di verità?
I DISSAPORI CON CARDINALE E L’ALLONTANAMENTO NEL 2023
Paolo Maldini ha già avuto una prima esperienza nella dirigenza rossonera, iniziata nel 2018 come direttore dello sviluppo strategico dell’area sportiva durante la gestione del fondo Elliott, culminata nella vittoria dello scudetto nel 2021. Poi l’anno seguente il Milan è stato comprato da Redbird e Gerry Cardinale è diventato il nuovo presidente. Complici anche delle scelte di mercato non proprio indovinate, su tutte l’acquisto di Charles De Ketelaere, voluto fortemente da Maldini ma che non ha mai incantato in rossonero, andando poi a rifiorire dalle parti di Bergamo, l’ex bandiera rossonera ha lasciato la società di cui ne rappresenta un pezzo indelebile di storia il 6 giugno del 2023.
IL PRESUNTO VIAGGIO A DUBAI E LE VOCI DI UN CLAMOROSO RITORNO
Non è certo un mistero che il Milan non stia vivendo un momento particolarmente felice e in estate ci sarà con tutta probabilità una vera e propria rivoluzione, a partire dall’assetto societario. Il gruppo Aramco sembra realmente interessato all’acquisto e nei giorni scorsi ci sarebbe stato un incontro con lo stesso Maldini a Dubai, che però non è stato confermato. Tanto è bastato però per scatenare le reazioni dei tanti tifosi nostalgici, in particolare sui social network, che vorrebbero al più presto un suo ritorno nella dirigenza.
Chi è stato sicuramente a Dubai è l’amministratore delegato Giorgio Furlani, alla ricerca di nuove partnership per dare ulteriore respiro alle casse societarie, anche per far fronte alla probabile mancata qualificazione alla prossima Champions League. Attualmente il Milan è addirittura nono in classifica, fuori da qualsiasi coppa, distante 6 punti dal quarto posto occupato dal Bologna, e l’obiettivo dunque non appare certamente semplice da raggiungere.
Ci saranno poi da affrontare anche le questioni del direttore sportivo, per il quale si erano fatti i nomi in particolare di Igli Tare e Fabio Paratici, e del possibile, per non dire probabile, successore di Sergio Conceiçao sulla panchina rossonera. Il nome che circola con maggiore insistenza è quello di Massimiliano Allegri, e anche in questo caso si tratterebbe di un ritorno. In attesa di vedere se si materializzerà effettivamente quello, ancora più gradito al popolo rossonero, di Paolo Maldini.