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La doppia batosta rimediata in una settimana con Atalanta e Fiorentina fa sempre più vacillare la posizione di Thiago Motta, nonostante il ds Cristiano Giuntoli abbia confermato il tecnico italo-brasiliano sulla panchina, almeno per il momento. Ma il suo destino sembra già segnato per la prossima stagione, anche in caso di raggiungimento del quarto posto. Ecco quali sono i principali candidati per la sua sostituzione.

THIAGO MOTTA PER IL MOMENTO NON SI TOCCA

A meno di altri clamorosi cataclismi, Thiago Motta dovrebbe terminare la stagione sulla panchina della Juventus. Anche se il progetto sta andando verso un misero fallimento già nel giro di pochi mesi, c’è ancora un quarto posto da raggiungere per salvare il salvabile e cambiare allenatore adesso, per affidarsi a un traghettatore, potrebbe rivelarsi una mossa rischiosa. Giuntoli dopo la brutta sconfitta di Firenze, che fa il paio con quella all’Allianz Stadium contro l’Atalanta della settimana precedente, per un totale di 7 gol incassati e zero realizzati, ha confermato l’ex tecnico del Bologna, almeno fino alla prossima partita dopo la sosta, contro il Genoa. Quindi solo in caso di ulteriore allontanamento dalla quarta posizione in classifica, Motta rischierebbe l’esonero nell’immediato. Ironia della sorte, davanti c’è proprio la sua ex squadra, guidata da Vincenzo Italiano, ma a un solo punto di distacco, e con 9 giornate da disputare e lo scontro diretto del Dall’Ara da giocare, tutto è ancora possibile.  

MANCINI NOME CALDO PER GIUGNO, MA OCCHIO AL RITORNO DI CONTE

Difficilmente, tuttavia, rivedremo Thiago Motta sulla panchina bianconera nella prossima stagione, anche in caso di raggiungimento del quarto posto e quindi della qualificazione in Champions League. L’avvicendamento potrebbe avvenire già prima del Mondiale per Club, e in prima fila c’è Roberto Mancini, tra l’altro dotato di grande esperienza internazionale e che sarebbe ritenuto un profilo molto adatto per guidare la Vecchia Signora nell’attesissima kermesse internazionale che si disputerà negli Stati Uniti tra giugno e luglio.

Un altro nome sempre in auge quando si parla di Juventus è quello di Antonio Conte, la cui avventura a Napoli potrebbe già concludersi dopo un anno, specialmente se i partenopei non dovessero riuscire a conquistare lo scudetto. Al tecnico pugliese infatti non è andata giù la mancata sostituzione di Kvaratskhelia nel mercato di gennaio con un giocatore di altrettanta caratura, e senza tricolore le strade con De Laurentiis potrebbero già dividersi alla fine del campionato.

Tra i papabili va considerato anche Gian Piero Gasperini, che dopo 9 anni non è ancora chiaro se farà anche il decimo a Bergamo, prima della naturale scadenza del contratto che lo lega con la Dea fino al 2026, oppure se cambierà aria già fra 3 mesi, dopo aver regalato una serie di stagioni indimenticabili al popolo atalantino, con la ciliegina sulla torta della vittoria dell’Europa League nel 2024. Un altro nome che è circolato è anche quello di Stefano Pioli, che attualmente allena un ex juventino doc, Cristiano Ronaldo, in Arabia Saudita nell’Al-Nassr.