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Il Comune di Milano ha pubblicato il bando per la vendita dello stadio di San Siro. Inter e Milan hanno presentato un dossier congiunto da 253 pagine, avanzando 3 opzioni per il rifacimento dell’attuale Stadio Giuseppe Meazza. Si tratta di un progetto da 1,2 milioni di euro, per la costruzione di un nuovo impianto da 71.500 posti, più “green” e funzionale 365 giorni all’anno. 

QUANDO INIZIERANNO I LAVORI

Il bando di vendita pubblicato dal Comune scadrà il 30 aprile e, come annunciato dal Sindaco di Milano Beppe Sala, l’obiettivo è quello di concludere la vendita entro il 31 luglio. Dunque, i lavori potranno iniziare solamente nella seconda metà del 2025 e, da Masterplan, il nuovo impianto sarà operativo a partire dal 2031.   

LE IPOTESI DI RISTRUTTURAZIONE: COME SARA’ IL NUOVO STADIO

Nell’esauriente dossier presentato dai due gloriosi club meneghini, vengono evidenziate 3 ipotesi per la ricostruzione dello stadio, che avverrebbe sempre nell’area di San Siro ma più spostato verso l’area ovest. Nella prima si parla di un mantenimento della struttura attuale, nella seconda di una completa ristrutturazione, mentre la terza via, che è anche quella preferita da Inter e Milan, prevede una sorta di “modernizzazione” dell’impianto, con la rimozione totale della copertura e del terzo anello, la sostituzione della maggior parte delle tribune del primo e del secondo anello e anche del 70% delle rampe della facciata esistente.

L’obiettivo è quello di creare una struttura che si mantenga viva in tutti i giorni dell’anno e non solamente quando si disputano le partite, con musei e negozi attorno al rettangolo di gioco, circondato da un’ampia area verde con diverse zone di ristoro. Insomma, una vera e propria cittadella dello sport. Il nuovo stadio di San Siro avrà due anelli, che richiamano la memoria storica del progetto degli anni cinquanta. Ovviamente nel rispetto degli standard FIFA, UEFA e FIGC, per poter ospitare anche i grandi eventi internazionali, come la finale di Champions League.