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La stagione 2024-25 per il Girona sarà certamente più difficile della precedente. Ormai i catalani non sono più la squadra-rivelazione della Liga, a lungo addirittura in vetta al campionato.

Sarà l’anno della Champions League, della gestione del doppio fronte a cui i biancorossi allenati da Michel non sono abituati. Il rischio è di perdere competitività, insomma.

Le prospettive del Girona 2024-25 non sono comunque tutte negative. Andiamo a vedere perché.

Girona 2024-25, la formazione-tipo

Gazzaniga
M.Gutierrez
Blind
KREJCI
Arnau
Herrera
V.D.BEEK
GIL
I.Martin
Tsygankov
A.RUIZ

Cinque pezzi pregiati della formazione della scorsa stagione se ne sono andati: uno più importante dell’altro, a dire il vero. Yan Couto, Eric Garcia, Aleix Garcia, Savinho e ormai anche Dovbyk non saranno facili da sostituire.

Una difesa da ricostruire

Chi è rimasto comunque non è proprio da buttare via, anche se si tratta spesso di gente già un po’ in là con gli anni: pensiamo soprattutto a Daley Blind, uno dei cardini del gioco di posizione del Girona, spendibile sia al centro che eventualmente come braccetto di sinistra in una retroguardia a 3.

Eric Garcia ma soprattutto Yan Couto, rientrati al Barcellona e al Manchester City dopo il prestito, per il Girona 2024-25 saranno pedine che senza dubbio verranno rimpiante.

Ci sono comunque voci su un ritorno di Eric Garcia nella squadra che l’ha rilanciato ad alto livello, ma intanto i catalani si sono accaparrati il centrale Ladislav Krejci dallo Sparta Praga. Visto agli Europei con la Repubblica Ceca, è giovane (25 anni) ed è costato relativamente poco: 8 milioni.

Victor Tsygankov, qui con la maglia n.15 dell’Ucraina, pilastro del Girona 2024-25. Getty

La grande scommessa del Girona 2024-25: Van de Beek

Non c’è dubbio che l’addio più doloroso per quanto riguarda il Girona 2024-25 sia stato quello di Aleix Garcia, leader indiscusso del centrocampo già da quando i catalani erano nelle categorie inferiori.

Al Bayer Leverkusen proverà a portare lo stesso fosforo che, secondo noi, l’aveva portato nella top 11 dell’ultima Liga e alla prima convocazione in nazionale all’età di 27 anni.

Come carisma, come qualità, come visione di gioco, come tutto insomma: Aleix Garcia non è sostituibile, almeno nell’immediato, per il Girona 2024-25.

A questo punto il club catalano si è detto che tanto valeva puntare su un giocatore simile, cerebrale, ma un po’ sparito dai radar dopo aver incantato l’Europa: Donny Van de Beek.

Protagonista assoluto dell’Ajax semifinalista in Champions nel 2019, accanto a De Jong in mezzo al campo, DVDB è di fatto fermo da allora, dopo esperienze tra il tragico e il disastroso al Manchester United (che ne detiene ancora il cartellino), all’Everton e all’Eintracht Francoforte.

Troverà Van de Beek la sua zona di comfort in un Girona 2024-25 dai principi tattici molto “olandesi”? Gli appassionati se lo augurano, ma quella dei catalani è un’enorme scommessa.

Senza Savinho e Dovbyk

Altro pezzo pregiato che inevitabilmente (era in prestito dal Troyes) ha lasciato la Catalunya è stato il brasiliano Savio, o Savinho dipende da come si voglia chiamare: 9 gol e 10 assist per lui nella passata stagione in cui è esploso quasi dal nulla.

Il Manchester City l’ha accolto, acquistandolo dal Troyes, club francese che comunque fa parte della galassia del City proprio come il Girona e in Italia il Palermo.

Il suo posto nello scacchiere di Michel verrà preso da Bryan Gil, arrivato in prestito dal Tottenham. Classico esterno mancino sforna-cross, è all’ennesimo tentativo di rilanciarsi dopo qualche mese interessante al Siviglia.

Davanti poi il Girona 2024-25 ha preso Abel Ruiz dal Braga. Ex prodotto della florida “cantera” del Barcellona, Ruiz (numero 9 della Spagna alle Olimpiadi di Parigi), è un profilo futuribile e con relativa esperienza internazionale.

Se dovesse partire anche Dovbyk, capocannoniere dell’ultima Liga, corteggiato dalla Roma e che costa una 40ina di milioni, allora il Girona 2024-25 avrebbe bisogno di almeno altri 2-3 ritocchi.

Taty Castellanos cavallo di ritorno? Getty

Voci di mercato: torna Castellanos?

A tal proposito, l’obiettivo numero uno per l’attacco del Girona 2024-25 è una vecchia conoscenza dei catalani: Valentin “Taty” Castellanos, attualmente alla Lazio che lo prelevò dai biancorossi giusto un anno fa.

L’affare potrebbe far comodo a tutti visto che Castellanos alla Lazio adesso è chiuso da Noslin, mentre il Girona potrebbe far leva sul ritorno a casa del figliol prodigo per una decina di milioni.

Come detto molto dipende dal futuro di Dovbyk, ma intanto il Girona sta spingendo con il Barcellona per riavere Eric Garcia ed eventualmente anche Sergi Roberto, tuttofare tra difesa e centrocampo.

Altro nome caldo delle ultime settimane, quello di Aimar Oroz, interessantissimo giovane incursore di centrocampo dell’Osasuna, che però ha già rimbalzato la prima offerta di 6 milioni.

Di certo c’è che il Girona 2024-25, con il doppio fronte Liga + Champions deve allungare notevolmente le rotazioni.