Il 21° turno di campionato si è chiuso con poche sorprese, eccezion fatta forse per il successo della Vanoli Cremona nello scontro diretto per la salvezza con Napoli. Vittoria e partita questa da cui esce uno dei migliori per valutazione del weekend: Corey Davis, che ha chiuso il suo match con 32 di valutazione grazie soprattutto a un quarto quarto incredibile, nel quale è risultato determinante ai fini del successo della propria squadra. Insieme a lui tra i primi 5 troviamo Christian Vital, Maurice Kemp, Zach LeDay e Miro Bilan, che tocca nuovamente quota 40.
Playmaker: Corey Davis
Quattro triple in fila negli ultimi 10′ di gioco e vittoria di Cremona su Napoli. Corey Davis chiude il suo match con 28 punti (4/5 da due, 6/7 da tre, 2/3 in lunetta), 5 rimbalzi, 4 assist, 3 falli subiti per 32 di valutazione. Miglior prestazione stagionale e career high in LBA in termini di punti e valutazione, nonché miglior percentuale da tre punti con almeno 4 tentativi. Giocatore che sta vivendo la sua terza stagione italiana (dopo le due a Trieste dal 2021 al 2023), dimostrandosi cresciuto rispetto ai primi passaggi nel Bel Paese.
Guardia: Christian Vital
Nella vittoria di Tortona su Varese c’è un’altra grande prova di Christian Vital. L’esterno americano chiude il suo match con 24 punti, 2/3 da due, 4/9 da tre, 8/8 in lunetta, 2 rimbalzi, 2 recuperi, 7 assist e 5 falli subiti per 31 di valutazione complessiva. Ottava volta oltre i 20 punti in questo campionato (il suo primo in Italia) e prima oltre i 30 di valutazione. Partito con il freno a mano tirato, ha saputo trovare il proprio spazio all’interno del sistema della Bertram, diventando oggi uno dei punti di riferimento per la formazione di Walter De Raffaele.
Ala piccola: Maurice Kemp
A Pistoia in questa stagione è successo davvero di tutto, ma dopo le dimissioni dell’ormai ex presidente Rowan sembra che un po’ di luce possa vedersi in fondo al tunnel e il successo recente su Napoli, diretta concorrente, è sembrato poter essere un passo verso la corsa alla salvezza, ancora pienamente nel vivo. Il weekend ha messo l’Estra di fronte a una delle migliori del campionato, Brescia, e il risultato è stato quello ampiamente preventivabile: la vittoria degli ospiti. Però, nella diaspora generale che ha dovuto vivere la squadra nelle ultime settimana, sono rimasti dei giocatori che riescono ancora a fare la differenza. Uno di questo è Maurice Kemp, che ha chiuso da migliore del match con 30 punti in 33′ di gioco con 9/15 da due, 1/1 da tre, 9/12 in lunetta, 8 rimbalzi, 7 falli subiti, un assist per 34 di valutazione. L’Estra spera che lui e Forrest restino fino al termine della stagione, perché ormai sono diventati il fulcro dell’attacco biancorosso e sono tra i punti fermi della squadra per restare nella massima serie.
Ala grande: Zach LeDay
Sono poche la parole da aggiungere a ciò che i numeri dicono della stagione di Zach LeDay. Nel successo dell’Olimpia sulla Nutribullet Treviso, l’ala americana ha messo a referto 17 punti (3/6 da due e 11/12 dalla lunetta), 4 rimbalzi, 4 recuperi, 3 assist e 7 falli subiti per 30 di valutazione. Per lui indubbiamente la miglior stagione da quando veste la canotta biancorossa dell’Olimpia, un’annata che i tifosi sperano possa riportare le “scarpette rosse” ai playoff di Eurolega, oltre che in fondo al campionato italiano.
Pivot: Miro Bilan
Possiamo serenamente definire quella di Bilan quest’anno una stagione “senza senso”. Ovviamente il significato di questa espressione è positivo, ce lo dicono apertamente i numeri: in 21 gare giocate, il centro croato è andato in doppia cifra in 19 occasioni, scollinando i 20 punti in 6 di queste, ma soprattutto andando in doppia cifra di rimbalzi per 11 volte, che ne fanno un record-man stagionale per questa specialità. Nel successo di Pistoia ha tirato giù 17 carambole, da aggiungere ai 20 punti (9/16 da due, 2/3 in lunetta), ai 6 falli subiti, a una palla recuperata e a 8 assist, per 40 di valutazione, la seconda migliore della sua annata dopo i 48 messi a referto nel successo della 17a giornata su Varese. A 35 anni, Bilan è indubbiamente il miglior centro del nostro campionato – se la gioca solo Kabengele di Venezia -. e Brescia se lo tiene stretto, sapendo di avere un giocatore raro nel proprio roster, in un basket che vede sempre meno coinvolti i centri nei sistemi di gioco. A livello complessivo, Bilan è il migliore per valutazione del campionato (24), nonché il miglior rimbalzista (sia offensivo, sia difensivo, con 10.6), terzo per falli subiti e quarto per percentuale tiri totali (54.4%). Se Brescia si trova in vetta alla classifica di LBA, uno dei motivi principali è la stagione giocata sin qui dal centro croato.