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Avevamo l’imbarazzo della scelta per l’MVP della settimana, con Mirotic e Vezenkov che vista l’importanza dei successi delle rispettive squadre (Olimpia Milano e Olympiacos) negli scontri diretti contro Stella Rossa e Panathinaikos avrebbe meritato, ma lo scettro questa volta lo diamo a Shane Larkin, che si è particolarmente distinto nella vittoria dell’Anadolu Efes Instabul a Monaco di Baviera contro il Bayern, squadra in corsa per i playoff.

La partita

Dopo una stagione non particolarmente brillante – quantomeno non come quelle di quando venne eletto MVP del torneo – Larkin gioca una gara da 25 punti con 4/6 da due, 4/8 da tre, 5/5 in lunetta, 4 rimbalzi, 4 assist, 3 recuperi, 5 falli subiti per 33 di valutazione, la più alta della settimana.

Una prova che ha messo in mostra tutte le qualità dell’esterno americano con nazionalità turca, giunto alla sua settima stagione con la maglia dell’Efes. Penetrazioni, tiri dalla media, triple: nella sua partita c’è davvero tutto, compresi 4 rimbalzi e 4 assist che ne fanno un uomo duttile, che sa mettersi quando serve al servizio della squadra. Eppure, questa prova, rappresenta una meteora in questa stagione, per lui tutt’altro che semplice.

Con un Larkin così l’Efes può ancora puntare ai playoff

Classe ’92, arrivato in Europa nel 2016 dopo una non felicissima esperienza NBA tra Mavericks, Knicks e Nets, qui ha trovato l’El Dorado: Baskonia, poi il ritorno in NBA con i Boston Celtics nel 2017-18 e infine l’Efes, con cui ha vinto tutto: 3 campionati, una coppa nazionale, 4 coppe del Presidente e le 2 clamorose Euroleghe conquistate nel back to back tra 2020 e 2022, chiudendo sempre nei migliori quintetti della competizione.

Quest’anno però i numeri, in EL, non sono dalla sua parte. Quella contro il Bayern infatti è stata appena la seconda gara oltre i 20 punti realizzati e la decima in doppia cifra. Non sempre al meglio fisicamente, Larkin sta vivendo l’annata più complessa da quando è in Turchia e, con l’Efes, rischia di restare fuori dalle prime 10, ossia dalla post-season. Ora la classifica dice che l’Anadolu è 11°, un gradino sotto a chi si qualifica per la seconda fase. Il numero di vittorie però (15), è lo stesso dell’attuale decima forza del torneo (Partizan) e solo uno in meno rispetto alle 4 squadre che la precedono: Milano, Parigi, Stella Rossa e Barcellona, che si giocano i posti dal 6° al 9°.

Questo significa che le prossime 5 partite saranno, per l’Efes così come tutte le altre formazioni in corsa per disputare la post-season, decisive e, se Larkin continuerà a mettere in campo prestazioni del genere, la formazione turca potrà tranquillamente non finire la stagione in anticipo.